Lo sbernecchio del bubbù

Ideazione e danza Giuseppe Muscarello

musica eseguita dal vivo Pino Basile 

produzione Pindoc/Muxarte

con il sostegno del MIC Ministero della Cultura – Regione Sicilia 

Centro di Residenza della Toscana (Armunia – Castiglioncello/ CapoTrave/Kilowatt - Sansepolcro)

 

Uno spettacolo che indaga l’ironia attraverso una ricerca coreografica che parte dall’osservazione 

del gesto, dei movimenti e dei suoni nelle loro declinazioni popolari, umane e identitarie. 

Partiture coreografiche basate su azioni di apparente nonsense come testimonianze di un vissuto imperfetto che si fa atto poetico. Un lavoro sull'individuo e le possibili riscritture del suo corpo attraverso l'ironia che ribalta i difetti in valori. 

In un connubio tra movimento e musica, la ricerca sarà condotta insieme al Musicista Pino Basile e la narrazione fisica sarà affidata a due personaggi surreali ed emblematici che in maniera buffa e quasi clownesca, dipanerà il racconto destinato ad un pubblico di adulti ma anche di piccoli. 

 

Lo spettacolo ha iniziato a prendere forma, in una prima residenza dal 17 al 27 febbraio 2021, ad Armunia Centro di residenza della Toscana. Il debutto dello spettacolo è previsto per il 25 giugno al festival Inequilibrio 2021.

 

Ci rivolgiamo principalmente ad un pubblico di bambini perché pensiamo a loro come ad un ritorno alla purezza, collegando questo concetto alla semplicità del gesto legata nel nostro caso alla Commedia dell’Arte. 

Ci siamo anche interrogati su cosa portare in scena dopo questo momento di costrizione.    Togliendo il discorso della danza e mettendo in prima linea il teatro, come attività sociale ed estetica complessa e impura per definizione, al cui interno include un po’ tutte le arti.

 

   L’obiettivo è comunque quello di ricercare la naturalezza e la verità del gesto ironico. Mi ispiro molto nella danza ai pupi siciliani e alle marionette.