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OPEN CALL
Pupazzi, Pupi e Pazzi
Laboratorio di danza contemporanea
a cura di Giuseppe Muscarello
8 incontri, nei giorni: 2, 4, 9, 16, 18, 23, 25 febbraio
dalle 10:00 alle 12:00 per un totale di 14 ore
Cre.zi Plus (sala meeting)
Cantieri Culturali alla Zisa - Palermo
A chi è rivolta la call
La call è aperta a: danzatori e danzatrici, performer, attori/attrici con esperienza fisica, studenti di danza e arti performative per un totale di 10 partecipanti.È richiesta una buona consapevolezza del corpo e disponibilità alla ricerca e al lavoro di gruppo.
Modalità di partecipazione
Per candidarsi è necessario inviare:
- Breve biografia (max 1 pagina)
- Link video (facoltativo, ma consigliato – improvvisazione o estratto di lavoro)
Materiale da inviare entro il 26/01/2026 alla mail muscarellodanza@gmail.com
I/le partecipanti saranno selezionati sulla base del materiale inviato.
L’esito della selezione verrà comunicato via email il 27/01/2026
Pupazzi, Pupi e Pazzi è un percorso di ricerca coreografica che indaga il corpo come luogo di trasformazione, ambiguità e smarrimento. Attraverso questi tre archetipi, il corso propone un viaggio fisico ed emotivo mettendo in discussione le forme di controllo, identità imposta e libertà istintiva, forma e deformazione, alternando pratica tecnica, improvvisazione guidata e composizione coreografica. Durante gli 8 incontri, i partecipanti attraverseranno questi tre territori senza una separazione netta, lasciando che i confini si contaminino. La pratica alternerà momenti di ricerca fisica, improvvisazione guidata e composizione coreografica, con l’obiettivo di sviluppare una presenza scenica consapevole e personale. Un’esperienza di attraversamento: un invito a perdere il controllo per ritrovare il corpo, a farsi manovrare per scoprire la propria voce, a “impazzire” per danzare con verità.
Pupazzi
Il pupazzo è corpo-oggetto, corpo manovrato, corpo che esiste in funzione di una forza esterna.Si lavora sulla meccanicità del movimento, sulla ripetizione, sulla rigidità e sull’assenza apparente di volontà. Il danzatore diventa materia plasmabile, esplorando il confine tra presenza e assenza, tra animato e inanimato. Chi muove il corpo? E chi lo abita?
Pupi
Il pupo introduce la dimensione narrativa e simbolica. È figura eroica, tragica, rituale.Il movimento si carica di memoria, tradizione e teatralità: gesti codificati che vengono destrutturati e reinventati. Il corpo diventa racconto, maschera, mito contemporaneo.Tra forza e fragilità, il danzatore attraversa un’identità più grande di sé, per poi metterla in crisi.
Pazzi
Il pazzo è rottura, eccesso, libertà incontrollata.Qui il corpo si emancipa da regole e logiche, lasciando emergere impulsi, deviazioni, stati alterati. Il movimento nasce dall’istinto, dall’urgenza, dall’errore.È uno spazio di rischio creativo, dove la perdita di equilibrio diventa possibilità espressiva e il caos si trasforma in linguaggio.
Info → muscarellodanza@gmail.com
Costo del laboratorio: 90€


