COREOPOLIS
Pratiche coreutiche inclusive
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Il progetto Coreopolis – Pratiche coreutiche inclusive, promosso dall’Associazione Muxarte APS – ETS e diretto artisticamente da Giuseppe Muscarello, è un intervento di carattere sociale e culturale finalizzato alla promozione del diritto alla partecipazione artistica e all’accesso alle pratiche culturali da parte di persone con disabilità. Nel primo anno di realizzazione il progetto è rivolto a ragazzi con disturbi dello spettro autistico, attraverso una rete di collaborazioni con soggetti attivi nel campo del sociale e della cultura.
Il progetto nasce dalla constatazione di una persistente difficoltà, per le persone con disabilità, ad accedere a percorsi artistici continuativi che non siano esclusivamente assistenziali o occasionali. In particolare, nel contesto di riferimento emerge una carenza di spazi culturali realmente inclusivi, capaci di riconoscere le persone con disabilità come soggetti portatori di competenze, risorse e possibilità espressive, e non come semplici destinatari di attività. Coreopolis intende rispondere a tali criticità attraverso una strategia di intervento basata sulla pratica coreutica come strumento di espressione, relazione e cittadinanza culturale.
L’intervento si sviluppa attraverso un laboratorio permanente di danza e danzamovimentoterapia, concepito come spazio continuativo di sperimentazione, apprendimento e crescita individuale e collettiva. Il laboratorio si propone di lavorare sulla creatività e sull’armonizzazione del corpo, favorendo la scoperta di modalità alternative di movimento e offrendo una nuova prospettiva sul concetto di limite, inteso come risorsa e possibilità espressiva. Attraverso il lavoro sul corpo e sul movimento, il percorso sostiene lo sviluppo della consapevolezza corporea, della relazione con sé e con l’altro e della partecipazione attiva all’interno di uno spazio condiviso.
Il laboratorio si fonda su una metodologia integrata che combina tecniche liberatorie, training fisico e improvvisazione guidata. Le tecniche liberatorie favoriscono la libertà gestuale, l’espressione dell’emotività e l’uso della fantasia, stimolando la partecipazione sensoriale e il superamento di schemi motori rigidi. Il training fisico promuove la conoscenza del proprio corpo, delle strutture corporee e posturali e delle catene muscolari, migliorando la qualità del movimento e la percezione di sé. L’improvvisazione guidata, attraverso consegne semplici e progressive, rende possibile l’improvvisazione individuale e di gruppo all’interno di un contesto protetto, favorendo l’ascolto, la relazione e il mettersi in gioco.
Sulla base dell’esperienza maturata, il laboratorio è articolato in due momenti distinti ma interconnessi: un primo momento di lavoro centrato sugli aspetti espressivi, relazionali e riabilitativi del movimento, e un secondo momento dedicato alla creazione coreografica. Questa articolazione consente di rispondere in modo mirato alle esigenze dei partecipanti e di rafforzare il percorso di inclusione attraverso la creazione e la messa in scena di una produzione collettiva.
Partner operativo del progetto è la Fondazione Anffas Palermo ETS – “Domani Tu”, che contribuisce in maniera diretta alla realizzazione delle attività di danzaterapia previste da Coreopolis attraverso il coinvolgimento dei propri utenti, il supporto organizzativo e logistico, la messa a disposizione degli spazi e il sostenimento diretto dei costi dei laboratori affidati all’Associazione Muxarte APS – ETS. La partecipazione alle attività del progetto è completamente gratuita per i beneficiari e non prevede alcun costo a loro carico. Presso la sede Fondazione Anffas Palermo ETS – “Domani Tu” si svolgerà la parte più continuativa e strutturata del laboratorio permanente. Tra gli altri soggetti coinvolti, il Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese ospiterà una parte dei laboratori, contribuendo alla diffusione territoriale del progetto.
Accanto al lavoro laboratoriale, Coreopolis prevede la partecipazione dei ragazzi ai laboratori e ai processi di creazione della compagnia professionale diretta da Giuseppe Muscarello. I partecipanti avranno la possibilità di assistere alle fasi di lavoro coreografico e di creazione scenica con danzatori professionisti. L’esperienza di osservazione sarà successivamente rielaborata in forma pratica all’interno del laboratorio permanente, permettendo ai partecipanti di ampliare il proprio bagaglio espressivo e creativo e di acquisire strumenti utili alla realizzazione delle creazioni sceniche di cui saranno protagonisti.
Il progetto è orientato a una restituzione pubblica intesa come momento di riconoscimento, visibilità e partecipazione alla vita culturale. La produzione collettiva realizzata nel corso dei laboratori debutterà tra giugno e luglio 2026 all’interno di due contesti culturali qualificati: il Festival ConFormazioni di Palermo e l’Incastro Festival di Castroreale (Messina), grazie alla collaborazione con l’associazione Vento di Scirocco, che ospiterà lo spettacolo all’interno della programmazione del festival e metterà a disposizione il contesto festivaliero come spazio di valorizzazione delle pratiche coreutiche inclusive.
Il progetto si sviluppa nell’arco dell’anno di riferimento, con una programmazione regolare delle attività laboratoriali, momenti di osservazione e rielaborazione dei processi creativi e fasi dedicate alla restituzione scenica. I risultati attesi includono il rafforzamento delle competenze espressive e relazionali dei partecipanti, una maggiore consapevolezza delle proprie possibilità comunicative e la promozione di contesti culturali accessibili e inclusivi. Al fine di garantire un’elevata qualità metodologica e una costante attenzione ai bisogni dei partecipanti, il progetto prevede momenti di formazione e aggiornamento professionale rivolti agli operatori coinvolti. In particolare, l’Associazione Muxarte APS – ETS realizzerà incontri di approfondimento e supervisione con il Dott. Vincenzo Bellia, danzamovimentoterapeuta e analista del movimento certificato CLMA, psichiatra e psicoterapeuta.
Gli incontri saranno finalizzati al rafforzamento delle competenze degli operatori, delle danzaterapeute e dei danzatori professionisti coinvolti nel progetto, favorendo un approccio consapevole, integrato e rispettoso delle specificità dei partecipanti.
Muxarte APS – ETS cura il coordinamento generale del progetto, garantendo la coerenza tra le attività artistiche, i partner coinvolti e gli obiettivi sociali e culturali dell’intervento. Il progetto comprende inoltre le azioni di accompagnamento, coordinamento e restituzione necessarie alla sua realizzazione complessiva.
